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29 Giugno 2021

SOSTENIBILITÀ

COME FUNZIONA LA TUTELA DEGLI ORGANI DI PROTEZIONE FORESTALE?

Abbiamo spesso nominato i due organi di tutela forestale FSC e PEFC, con cui collaboriamo da diverso tempo. Oggi vogliamo provare a capire meglio quali sono le principali differenze tra queste due organizzazioni.

Le certificazioni rilasciate da entrambi gli enti sono valide a livello internazionale e rivolte a tutte quelle aziende che operano nel settore del legno e dei suoi derivati. Questi standard sono stati creati con l’obiettivo di proteggere le foreste da uno sfruttamento insostenibile e, per riuscire in questo intento, è stato necessario elaborare uno schema di certificazione specifico per il settore forestale e per i prodotti che provengono dalle foreste.

Il Consiglio per la Gestione Forestale, o FSC, nacque nel 1993 in California, e fu il primo organismo nato con lo scopo di tutelare il patrimonio forestale e rendere la filiera del legno sostenibile. Si tratta di un’organizzazione non governativa e senza scopo di lucro, composta da diversi gruppi, produttori e organizzazioni internazionali che, rendendosi conto della mancanza di un sistema di gestione trasparente e internazionale del settore forestale e dei prodotti derivati, decisero di definire degli standard che ne regolamentasse lo sfruttamento. La certificazione FSC si ottiene infatti rispettando rigidi criteri adottati in tutto il mondo, che vengono utilizzati nei diversi ecosistemi e contesti culturali, politici e legali: il sistema non prevede quindi criteri specifici a seconda del Paese o regione in cui un’azienda opera.

Il Programma di Valutazione degli Schemi di Certificazione Forestale, o PEFC, nasce invece in Europa nel 1998 quale organizzazione senza scopo di lucro e basato su accordi intergovernativi tra i proprietari forestali dei paesi europei promotori. Pur operando a livello internazionale, il carattere di questa associazione è locale: si occupa di stabilire sistemi nazionali di certificazione forestale, consentendo ai Paesi coinvolti di adattare i requisiti di gestione forestale sostenibili in funzione dei loro specifici ecosistemi forestali. Si rivolge quindi principalmente a piccoli e medi coltivatori boschivi, raggiungendo un vastissimo numero di boschi e foreste di piccole dimensioni.

Oltre a quello sulla corretta gestione del bosco di provenienza, entrambi i sistemi FSC e PEFC prevedono un secondo tipo di certificazione. Si tratta della Catena di Rintracciabilità, o di Custodia: questo sistema permette di seguire il legname proveniente da foreste gestite in modo sostenibile in ogni fase della sua lavorazione, rendendone sempre possibile la rintracciabilità, fino al prodotto finito e trasformato, compresi i prodotti come la carta.

A garanzia dell’affidabilità delle certificazioni, la valutazione per l’idoneità è operata da parti terze indipendenti, ovvero Enti esterni alle due organizzazioni, accreditati a rilasciare questo tipo di attestati: il ri­spet­to dei re­qui­si­ti mi­ni­mi richiesti consente alle aziende cer­ti­fi­ca­te e ai loro pro­dot­ti di es­se­re etichet­ta­ti con un contrassegno, che potrà es­se­re di sup­por­to alla com­mer­cia­liz­za­zio­ne.

La dimostrazione di un uso corretto delle risorse di origine forestale va a beneficio di tutti: per i proprietari forestali è un’opportunità per migliorare la gestione e per valorizzare il proprio patrimonio boschivo; per le aziende che trasformano o commercializzano prodotti di derivazione legnosa – come nel caso della virtuosa filiera di carta e cartone a cui la Cornelli Brand Packaging Experience appartiene - è uno strumento credibile per dimostrare il proprio impegno ad un uso corretto del legname da cui deriva la materia prima e quindi per migliorare la propria reputazione aziendale.

 

 

Fonti:

https://it.fsc.org/it-it

https://www.pefc.it/

https://www.immobilgreen.it/news/case-in-legno/certificazioni-case-in-legno/fsc-pefc-certificazioni-legno/

https://www.draft.it/cms/Contenuti/un-approfondimento-sugli-standard-fsc-e-pefc/

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